AGENZIA DELLE ENTRATE

Violazioni Black List Senza Sanzioni

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Violazioni Black List Senza Sanzioni
Ultimo Aggiornamento: 02/11/2010 - Numero Download: 328

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COMUNICAZIONE “BLACK LIST”: VIOLAZIONI SENZA SANZIONI

Con CM 53/E/2010, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che in sede di prima applicazione della nuova normativa, non saranno applicate sanzioni per le violazioni concernenti la compilazione dei modelli di comunicazione, qualora il contribuente provveda a sanare tali irregolarità con una comunicazione integrativa da inviare entro il termine del 31 gennaio 2011.

Si ritiene, tuttavia, che l’inapplicabilità delle sanzioni non operi in caso di omessa presentazione della comunicazione.

QUADRO NORMATIVO

L’art. 1, DL 40/2010, convertito dalla Legge 73/2010, ha introdotto l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, poste in essere con operatori economici localizzati in Paesi che, avendo un regime di fiscalità privilegiata, sono inclusi nelle c.d. “black list” di cui ai DDMM 4.5.1999 e 21.11.2001.

Alla norma ha dato attuazione il DM 30 marzo 2010, pubblicato nella GU n. 88 del 16.4.2010, il quale ha previsto che il nuovo obbligo decorra per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2010 (si veda la circolare n. 31/2010).

Con Provvedimento 28 maggio 2010, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il relativo modello di comunicazione e le relative istruzioni (si veda la circolare n. 44/2010). Con Provvedimento 5 luglio 2010, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

Infine, il DM 5 agosto 2010 ha disposto la proroga al 2 novembre 2010 delle comunicazioni relative ai mesi di luglio e agosto 2010, recepito l’esclusione dalle “black list”, contenuta nel DM 27 luglio 2010, di Malta, Cipro e Corea del Sud, e disposto l’esclusione/estensione dell’obbligo per talune specifiche operazioni (si veda la circolare n. 62/2010).

Con CM 53/E/2010, l’Agenzia delle Entrate ha fornito gli attesi chiarimenti operativi (si veda la circolare n. 75/2010), tra i quali si evidenzia l’obbligo di comunicazione per le operazioni effettuate con soggetti localizzati nei Paesi “black list” individuati dalla combinazione delle due specifiche liste, a prescindere dall’attività svolta e dalle condizioni soggettive degli stessi.

L’INAPPLICABILITA’ DELLE SANZIONI

Con CM 54/E/2010, l’Agenzia delle Entrate precisa che: “Tenuto conto del carattere di novità dell’adempimento (…) ed in considerazione delle difficoltà che gli operatori si trovano verosimilmente a gestire per l’individuazione dei dati rilevanti ai fini in esame, è ragionevole ritenere che, in sede di prima applicazione della nuova disciplina, i soggetti interessati possano incorrere in errori nella compilazione del modello di comunicazione.

In particolare, la CM 54/E/2010 richiama il terzo comma dell’art. 10, Legge 212/2000 (c.d. Statuto del contribuente), che trova applicazione nelle condizioni di incertezza: le sanzioni non sono comunque irrogate quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria.

In applicazione di tale principio, l’Agenzia precisa che in sede di controllo, non verranno sanzionate le violazioni concernenti la compilazione dei modelli di comunicazione relativi:

  • al trimestre luglio/settembre 2010, per i soggetti tenuti a presentare il modello con periodicità trimestrale;
  • ai mesi da luglio a novembre 2010, per i soggetti tenuti a presentare il modello con periodicità mensile;

a condizione che i contribuenti provvedano a sanare tali irregolarità, inviando, entro il 31 gennaio 2011, i modelli di comunicazione integrativi, redatti secondo le modalità definite dalla normativa.

soggetti trimestrali violazioni nella compilazione della comunicazione relativa al 3° trimestre 2010 => NO sanzioni con comunicazione integrativa entro il 31.1.2011
soggetti mensili violazioni nella compilazione delle comunicazioni relative ai mesi da luglio a novembre 2010 => NO sanzioni con comunicazione integrativa entro il 31.1.2011

BREVI CONCLUSIONI

La disciplina contenuta nella CM 54/E/2010 sana le eventuali irregolarità compiute in sede di compilazione della comunicazione. Pertanto, affinché la sanatoria possa trovare applicazione, le operazioni devono essere state comunque dichiarate nei termini di legge.

Di conseguenza, per l’omessa presentazione della comunicazione trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 11, c. 1, D.Lgs. 471/1997: da € 516 a € 4.130 per ciascun elenco.

È dunque necessario che i contribuenti procedano all’invio delle comunicazioni, ancorché incomplete o irregolari, nei termini previsti dalla disciplina, provvedendo successivamente a sanare le irregolarità con la presentazione dei modelli integrativi corretti.

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