AGENZIA DELLE ENTRATE

NEWS: Termine di Presentazione Dichiarazione di Intenti

NUOVO TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI INTENTI

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 52/2012 del DL 16/2012, a decorrere dal 2.3.2012 entrano in vigore alcune importanti disposizioni di semplificazione degli adempimenti tributari.

Tali disposizioni potranno essere oggetto di modifiche nel corso dell’iter di conversione in legge del decreto (che dovrà comunque concludersi entro il 1.5.2012). Tuttavia, trattandosi di un decreto legge, le norme ivi contenute dovranno essere osservate dai contribuenti a far data dal 2.3.2012.

L’art. 1, c. 1, lett. c), DL 746/1983, pone in capo al fornitore che effettua cessioni di beni o prestazioni di servizi senza applicazione d’imposta, sulla base della dichiarazione di intento rilasciata dall’acquirente esportatore abituale, l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate entro il giorno 16 del mese successivo, esclusivamente per via telematica, i dati contenuti nella dichiarazione ricevuta.

Per effetto delle modifiche apportate dal decreto in esame, l’invio della comunicazione va ora effettuato entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica IVA, mensile o trimestrale, nella quale confluiscono le operazioni realizzate senza applicazione dell’IVA.

Esempio

Esempio 1

Dichiarazione di intento ricevuta nel mese di marzo. La prima operazione senza applicazione dell’IVA è effettuata nel mese di giugno. Con la normativa previgente la dichiarazione di intento doveva essere inviata entro il 16.4; con la nuova disposizione la comunicazione all’Agenzia delle Entrate va inviata entro il 16.7 (contribuente mensile) o entro il 16.8 (contribuente trimestrale).

Per effetto del favor rei, alle eventuali violazioni commesse per la tardiva presentazione delle dichiarazioni di intento ricevute in vigenza della normativa previgente, non potranno essere applicate le relative sanzioni (sanzione ex art. 7, c. 4-bis, D.Lgs. 471/1997, dal 100% al 200% dell’imposta) qualora la trasmissione sia avvenuta entro i nuovi termini.

Esempio

Esempio 2

Dichiarazione di intento ricevuta nel mese di gennaio, la comunicazione all’Agenzia delle Entrate viene effettuata il 15.3 (dunque, in ritardo rispetto al termine del 16.2). La prima operazione senza applicazione dell’IVA è effettuata nel mese di febbraio. Per effetto del favor rei di cui all’art. 3, c. 2, D.Lgs. 472/1997, la tardiva presentazione non può essere sanzionata in quanto il nuovo termine di presentazione è fissato al 16.3.

1 comment to Dichiarazione di Intenti

  • TRAMPOLINI PIERO

    Rispondo a:
    TRAMPOLINIPIERO

    “Relativamente al nuovo termine di presentazione delle dichiarazioni di intento ricevute si segnalano alcuni dubbi operativi: a) l’annotazione nell’apposito registro protocollo dichiarazioni esportazione, deve avvenire sempre in riferimento alla data del ricevimento della dichiarazione d’intento?; b) se nel corso dell’anno, dopo aver ricevuto la dichiarazione, non si emette nessuna fattura nei confronti di quell’esportatore abituale, l’invio telematico non viene fatto per niente?”

    In attesa dei necessari chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, si ritiene che l’annotazione della dichiarazione di intenti ricevuta dall’esportatore abituale continui a dover essere effettuata entro il termine di 15 giorni dal suo ricevimento. L’art. 1, c. 2, DL 746/1983, non ha infatti subito modifiche.

    Per quanto riguarda l’obbligo di comunicazione delle lettere di intento ricevute, si ritiene che se non vengono poste in essere forniture senza applicazione d’imposta, tale obbligo non insorga.

    Buon lavoro.

    Lo Staff di Intrastat.biz

Occorre collegarsi per lasciare un commento.