AGENZIA DELLE ENTRATE

NEWS: Servizi di formazione e di aggiornamento professionale: l’intervento dell’Agenzia delle Entrate

TERRITORIALITA’ IVA PER SERVIZI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Con RM n. 44/E/2012, l’Agenzia delle Entrate interviene sulla territorialità IVA dei servizi di formazione e di aggiornamento professionale rettificando quanto precisato nella CM n. 36/E/2010, ove era stato affermato che tali prestazioni rientrano sempre e comunque tra quelle “generiche” ex art. 7-ter, DPR 633/1972 (con tassazione nel Paese del committente).

In particolare, considerata la natura didattica del servizio, lo stesso rientra tra le prestazioni educative e culturali disciplinate:

  • dall’art. 7-quinquies, DPR 633/1972, se reso a committenti privati consumatori;
  • dall’art. 7-ter, DPR 633/1972, se reso a committenti soggetti passivi IVA.

Di conseguenza, se il servizio è reso nei confronti di un privato consumatore (“B2C”), la territorialità IVA della prestazione è determinata dal luogo di svolgimento materiale della stessa (tassazione nel Paese di esecuzione del servizio); mentre, se il servizio è reso a un soggetto passivo (“B2B”), la territorialità IVA è determinata dalla regola generale ex art. 7-ter, DPR 633/1972 (con tassazione nel Paese del committente e obbligo di presentazione del mod. INTRASTAT).

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