AGENZIA DELLE ENTRATE

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Trasmissione Telematica
Ultimo Aggiornamento: 03/07/2010 - Numero Download: 180

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ELENCHI INTRASTAT 2010: TRASMISSIONE CON I SERVIZI TELEMATICI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Con Determinazione n. 63336/RU/2010, l’Agenzia delle Dogane, di concerto con quella delle Entrate, ha disposto che dal 10 maggio 2010 i riepiloghi INTRASTAT possano essere trasmessi anche con i Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline).

In particolare, la nuova modalità di presentazione, alternativa al Servizio telematico doganale, potrà essere utilizzata per la scadenza del 25.5.2010 (elenchi mensili riferiti al mese di aprile 2010).

LE NOVITA’ IN VIGORE DAL 2010

A partire dal 1° gennaio 2010, per effetto del recepimento nell’ordinamento legislativo nazionale delle Direttive comunitarie nn. 2008/8/CE e 2008/117/CE, la disciplina inerente i modelli INTRASTAT ha subito rilevanti modifiche. In particolare:

  • obbligo di indicare negli elenchi anche le prestazioni di servizi per le quali l’assolvimento dell’IVA spetta al committente con applicazione del reverse charge;
  • nuova periodicità di presentazione degli elenchi esclusivamente mensile o trimestrale;
  • obbligo di presentazione esclusivamente telematica degli elenchi.

Con DM 22.2.2010 sono state fissate le modalità ed i termini di presentazione degli elenchi riepilogativi, con Determinazione n. 22778/RU/2010 l’Agenzia delle Dogane ha approvato i nuovi modelli INTRASTAT 2010 con le relative modalità tecniche ed operative di compilazione e presentazione (si vedano le circolari nn. 19/2010 e 23/2010).

I soggetti passivi IVA devono presentare i seguenti elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie:

operazioni attive
Elenco riepilogativo delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti IVA stabiliti in altro Paese UE:

  • cessioni intracomunitarie di beni;
  • prestazioni di servizi diverse da quelle contenute negli artt. 7-quater e 7-quinquies, DPR 633/1972.
operazioni passive
Elenco riepilogativo delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti IVA stabiliti in altro Paese UE:

  • acquisti intracomunitari di beni;
  • prestazioni di servizi ex art. 7-ter, DPR 633/1972 (c.d. servizi “generici”).
Normativa Intrastat

Normativa

L’obbligo di presentazione degli elenchi in relazione alle prestazioni di servizi non riguarda le operazioni che non prevedono l’assolvimento dell’IVA nel Paese membro del committente perché considerate non imponibili o esenti.

Il termine di presentazione degli elenchi è fissato entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento.

La periodicità di presentazione va individuata in base al volume delle operazioni:

periodicità trimestrale soggetti che hanno realizzato nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni (beni o servizi), un ammontare totale trimestrale non superiore a € 50.000
periodicità mensile soggetti che hanno realizzato nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni (beni o servizi), un ammontare totale trimestrale superiore a € 50.000

Per categoria di operazioni è da intendersi: acquisti di beni, acquisizioni di servizi, cessioni di beni e prestazioni di servizi. Ne consegue che il superamento della soglia di € 50.000 va monitorato con riguardo ad ogni singola categoria.

In buona sostanza, un operatore, in considerazione di un diverso volume di affari sul lato attivo e passivo, può avere un obbligo trimestrale per un elenco e mensile per l’altro.

PRESENTAZIONE TRAMITE I SERVIZI TELEMATICI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Con Determinazione n. 63336/RU/2010, l’’Agenzia delle Dogane, di concerto con l’Agenzia delle Entrate, ha disposto che a decorrere dal 10 maggio 2010 gli elenchi riepilogativi possono essere presentati anche attraverso i Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate secondo i dettagli tecnici pubblicati sul sito web http://telematici.agenziaentrate.gov.it.

Di conseguenza, i mod. INTRASTAT 2010 potranno essere alternativamente presentati, direttamente o tramite intermediari abilitati, attraverso:

  • il Servizio telematico doganale;
  • i Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (“Entratel” o “Fisconline”)

ASPETTI TECNICI

Per la presentazione degli elenchi mediante i Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (“Entratel” e “Fisconline”), occorre rispettare le specifiche tecniche contenute nell’allegato I della Determinazione n. 63336/RU/2010.

In particolare:

  • il flusso contenente i dati degli elenchi riepilogativi deve essere nominato secondo il formato ZENT<data>.I<nn> dove:
    • <data> = data di trasmissione del flusso (4 caratteri nel formato MMGG)
    • I = elenco Intra;
    • <nn> = progressivo di invio dell’ambito dello stesso giorno (2 caratteri alfanumerici).

Ad esempio, il primo file da trasmettere il 10.5.2010 va nominato: “ZENT0510.I01” (se si invia un solo file nella giornata il progressivo di invio è comunque 01);

  • il flusso, prima di essere trasmesso per via telematica, deve essere:
    • sottoposto a controllo mediante l’apposito software “Modulo di controllo” distribuito dall’Agenzia delle Entrate sul sito www.agenziaentrate.it;
    • sottoscritto elettronicamente secondo le regole in uso per la presentazione telematica all’Agenzia delle Entrate di dichiarazioni o altri documenti.

Il flusso trasmesso senza essere stato sottoposto a controllo o essere stato sottoscritto elettronicamente viene automaticamente rifiutato dal sistema.

  • non è previsto l’invio di prova (possibile solo nel Servizio telematico doganale);
    • ciascun flusso può contenere fino a un massimo di 1000 elenchi e, comunque, deve avere una dimensione non superiore a 4MB.

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3 comments to Trasmissione Telematica

  • parisiremigio

    Rispondo a:
    parisiremigio

    “Buongiorno, volevo indicazioni in merito ad un mio problema. Dal 2010 mi sono accorto che ho inviato i modelli INTRA online inserendo il codice sezione doganale 282102 invece di 282103, ho provato a contattare il numero verde ma non funziona. Potrei avere indicazioni in merito se devo provvedere a effettuare qualche comunicazione o può anche restare così? Vi ringrazio anticipatamente.”

    Il codice “282102” corrisponde all’Ufficio doganale di Napoli – Capri, il codice “282103” all’Ufficio doganale di Napoli – Nola. Trattandosi di due uffici periferici appartenenti al medesimo capoluogo di provincia non dovrebbero sorgere problemi (il flusso telematico viene comunque recepito).

    Il discorso sarebbe ben diverso, e richiederebbe un pronto confronto con l’Ufficio territorialmente competente, qualora la sezione doganale appartenesse ad un diverso capoluogo di provincia oppure addirittura ad una diversa regione.

    In ogni caso è opportuno contattare il proprio Ufficio doganale e segnalare l’accaduto.

    Buon lavoro.

    Lo Staff di Intrastat.biz

  • OLEARIA RIVIERA DI PONENTE

    La Richiesta:

    Ho inviato il file dell’intra e mi è apparso un errore nel controllo formale ria 1 – campo 01 -cod.errore P -descrizione Certificato revocato Ho chiamato il n. verde e l’operatice non ha capito perchè viene questo errore così insieme abbiamo provato a bloccare le chiavi,ma anche questa procedura dava errori, così mi ha detto che mi avrebbero chiamato. Se non sentivo nessuno richiamare il 15.07 così ho fatto, ma da allora il n. verde non è attivo.

    Ho mandato anche e-mail tramite il servizio on-line e solleciti. il 19.07 un operatore del servizio on-line mi ha chiamato e mi ha detto che il certificato non era bloccato ed abbiamo provato insieme a inviare il file, ma dava sempre lo stesso errore, cosi anche lui mi ha detto che mi avrebbe chiamata.

    Il 21.07, io non ero in ufficio,ha chiamato una operatrice dicendo che aveva sospeso la firma e quindi si poteva procedere, ma non ha dato spiegazioni in che modo, il 22.07 ho provato ad inviare il file, ma l’errore è sempre lo stesso. Ho provato a contattare il n. verde, ma non è attivo per e così il servizio on-line. Ho chiamato l’ufficio delle dogane di Imperia e mi hanno consigliato di mandare una e-mail di spiegazione all’indirizzo dogane.helpdesk.intra@agenziedogane.it e così ho fatto.

    Ma non ho avuto nessuna risposta. Il 23.07 ho provato nuovamente a contattare n. verde e servizio on-line, ma è tutto non attivo. Poi alla sera del 23.07.10 ho visto sul sito che consigliavate di mandare una e-mail di aiuto e spiegazioneall’indirizzo dogane.helpdesk.telematico@agenziedogane.it – e così ho fatto. Ma è passata una settimana e non ho avuto nessun contatto.Ho visto i comunicati stampa del 26.07.10 e visto che non ho ancora saputo nulla di come poter procedere invio all’indirizzo da Voi indicato una
    nuova e-mail di spiegazione e aiuto a come dover procedere.

    L’intra andava iviata entro il 26.07.10 io è dal 12.07.10 che provo, ma non ho potuto in quanto bloccata e SOLO IL 13.08 MI HA CHIAMATA UN OPERATOR CHE MI HA DATO UN NUOVO CERTIFICATO ED HO POUTUTO INVIARE QUEL GIORNO L’INTRA DEL SECONDO TRIMESTRE. Ora non so come fare, l’intra risulterà inviata in ritardo, anche se vi sono stati problemi tecnici. Cosa mi consigliate, devo proffedere ad un ravvedimento con pagamento di € ??? o aspettare l’avviso di ritardo?? che forse comporta una spesa maggiore???

    Nell’attesa una Vostra risposta
    Distinti saluti
    per ORP Anna

    La Risposta:

    Gentile Sig.ra Anna, la tardiva presentazione degli elenchi è regolarizzabile mediante il ravvedimento operoso da effettuarsi entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA relativa all’esercizio nel corso del quale è stata commessa la violazione (e, quindi, entro il 30.9.2011), versando con mod. F24 la sanzione di € 51 (codice tributo: 8911, anno di riferimento: 2010). Si ricorda che, in generale, i benefici del ravvedimento sono concessi solo qualora non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative (ad esempio, inviti a presentare l’elenco) delle quali il soggetto interessato abbia avuto formale conoscenza.

    Se il contribuente non si ravvede in tempo utile, per cui l’irregolarità viene accertata dall’Ufficio, è prevista l’applicazione di una sanzione da € 258 a € 516 per ciascun elenco omesso.

    Nel caso specifico, prima di procedere al ravvedimento operoso, pare comunque utile contattare l’Ufficio locale della Dogana e spiegare quanto accaduto; dopotutto la tardiva presentazione non parrebbe a Lei ascrivibile.

    In conclusione, tengo a precisarLe che se vuole porre un quesito è indispensabile “postare” il commento direttamente nella pagina dell’articolo che Le interessa.

    Buon lavoro.

    Lo Staff di Intrastat.biz

  • cavicchi simona

    Rispondo a:
    cavicchi simona

    “Un ns. cliente non ha inviato modelli INTRA cartacei anno 2009. Come faccio ad inviarli ora con il servizio telematico? INTRA Web mi propone anno 2010, come posso forzarlo? Grazie.”

    Per trasmettere gli elenchi relativi al 2009 occorre scaricare dal sito web dell’Agenzia delle Dogane il software Intrastat anno 2009 (installazione completa) oppure, se in possesso della versione 9.0.1 anno 2008, effettuare l’aggiornamento alla versione 10.0.1.0 anno 2009.

    Buon lavoro.

    Lo Staff di Intrastat.biz

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